La storia di Brandeglio
Brandeglio è ricordato in alcune pergamene lucchesi degli anni 918, 950 e 985 come villa del plebato di San Quirico e Gulitta di Casabasciana.
Fu feudo dei Lupari fino al bando della potente famiglia dal territorio del Comune di Lucca.
Divenne parte della Vicaria di Val di Lima e tanto era turbolento che nel sec. XV il Vicario confinò alcuni dei suoi abitanti in Maremma.
Nell’Archivio comunale sono conservati gli atti della Comunità, mentre sono dispersi gli antichi Statuti tranne uno del 1772 conservata nell’Archivio di Stato di Lucca.
La chiesa parrocchiale è dedicata a Santa Maria Assunta ed è a tre navate con l’antico fonte battesimale.
L’organo risale probabilmente al XVII secolo ed è stato rimaneggiato, lasciando però integro il materiale fonico, nel 1902 dalla Ditta Paoli.
Sotto il paese, in località Montaglioni, troviamo i ruderi della chiesa di San Michele e dello Spirito Santo detta al Santo alla Villa probabilmente l’antica parrocchiale di Brandeglio. Abitata fin dal sec. XVI da un eremita, abbisognava già in quei tempi di restauro. Era in uso andarvi in processione il giorno dopo Pentecoste ma oggi è diroccata.
Personaggi celebri
Padre Raffaello Iacomini (1785 – 1844), minore riformato, missionario.
Monsignor Filippo Franceschi (1924 – 1988) vescovo di Padova e membro della CEI
Padre Giovanni Maria Cioni di S. Ignazio Martire (1727-1796)
Cosa vedere a Brandeglio
Durante la vostra visita a Brandeglio potrete ammirare le attrazioni presenti in Piazza Santa Maria: la Cappella della Madonna delle Grazie “La Margine” e la fontana del paese con un’iscrizione del latinista F. Cianelli.
Dove Dormire a Brandeglio
Durante la vostra visita a Brandeglio potrete decidere di alloggiare in hotel oppure nelle Case Vacanze gestite dai nostri paesani. Troverete hotel come Hotel uno ed Hotel due, Case vacanze uno e Affittacamere uno.
Sito web ufficiale
Sito web ufficiale
Cosa vedere